Come pin-up in passerella ecco le ZENITH TRANS-OCEANIC serie Royal, prodotte negli USA dalla Zenith Radio Corporation dal 1957 al 1981. Sogno impossibile per schiere di appassionati di radio, non tanto per la lontananza del luogo di produzione, quanto per la quantita' di banconote da versare al mercante dell'epoca.

In Italia, dal '55 al '62, gira questo lenzuolo

Quando raramente e'disponibile, va piegato in quattro per farlo entrare nel portafoglio custodito come un oracolo. Quattro di queste farfalle al mese erano uno stipendio piu' che dignitoso.

Eh, si! Sono proprio i soldi veri/finti stampati da Toto' e Peppino nel film "La banda degli onesti".

La penuria di valsiente, tiene queste Zenith lontane dagli shack dei comuni mortali, che per definizione sono caratterizzati dal vuoto dalle tasche, da far invidia ad un tubo elettronico.

Doppiata la boa della vita, vorrei descrivere queste radio, non tanto per aggiungere qualcosa di nuovo, peraltro poco probabile vista la mole di documentazione esistente, ma per convincermi di averle sempre li', a portata di pupille e di mano.

Uno sguardo agli anni '50

1948: negli USA questi tre signori, Brattain, Bardeen e Shockley, tra studi, intuizioni e colpi di fortuna, realizzano un prototipo di dispositivo elettronico amplificatore che battezzano "transfer resistor".

Il neonato e' sufficientemente brutto e ingombrante, ma e' un concentrato di possibilita' nel Paese delle possibilita'.

Il "transfer resistor" contrae il nome troppo tecnico ed assume una denominazione piu' familiare: transistor. Ignaro pesciolino non si rende conto che sta entrando in un oceano tra piovre e barracuda, vortici tecnologici ed uragani economici...

Il 1954 vede la mia nascita e regala ai terrestri un bel grappolo di avvenimenti:

la televisione in Italia, la conquista del K2, Marilyn si sposa con Joe di Maggio, Pisciotta defunge, l'inizio della fine della poliomielite, i francesi prendono gli schiaffi in Viet-Nam, Trieste italiana, la guerra d'Algeria...

Tornando al discorso Zenith, appare sul mercato americano Regency, una piccola radio portatile a transistor che conquista USA e dintorni.

Per 49,95 dollari oltre 100.000 persone acquistano il loro pezzo di futuro, in un momento storico particolare, tutto teso a scoperte, invenzioni e innovazione, condito di Sputnik ed Explorer.

Nello stesso periodo, la Zenith Radio Corporation, invece, costruisce imperterrita i Trans-Oceanic della serie 600 (nella foto a sinistra) con circuito a tubi con sette piedi, ma pur sempre scaldini obsoleti, tirando la produzione fino al 1962.

Accorgendosi dei tripedi che stanno invadendo il mercato, mette in progetto un radio ricevitore a transistor, in linea con design e qualita' a cui la propria clientela e' abituata, senza nulla invidiare ai modelli a tubi.

Trans-Oceanic Royal 1000

Nel 1957, Zenith propone il Royal 1000.

E' il primo di una serie che sara' costruita fino al 1967, in tre modelli esteticamente simili, ma con alcune differenze circuitali:

Royal 1000 (1957-1963) alimentato a batterie

Royal 1000-D (1959-1962) 13 m sostituiti con le onde lunghe

Royal 1000-1 (1963-1967) funzionante a batterie e con alimentatore da rete 117/230 Volt

Oltre ad essere esteticamente impeccabile, e' un apparecchio di elevate caratteristiche tecniche, un semi-professionale tutt'altro che economico, sicuramente destinato ad una clientela esigente e facoltosa...

La tradizione Zenith impone la presenza di una vasta gamma di frequenze ed il Royal 1000 consente la ricezione di:

onde medie (broadcasting), onde lunghe , cinque bande di onde corte per radiodiffusione mondiale e due bande di onde corte a larga copertura di frequenza (bande marine, metereologia, bande tropicali, PTP, stazioni di tempo ecc.).

La scala di sintonia e' orizzontale ed e' costituita da un tamburo rotante con selettore esterno.

L'indice di sintonia scorrevole e' comandato da demoltiplica con pulegge e cordino di trascinamento.

Il frontale dell'apparecchio presenta due portelli cernierati a protezione della scala di sintonia e del pannello comandi.

Sul portello inferiore e' stilizzata una carta mondiale con il fuso orario e comprende un regolo circolare per fuso orario e radio-zona. Una tasca ricavata nel pannello custodisce il log-book (frequenze, stazioni radio, procedure, ecc.).

L'antenna telescopica per le onde corte, contenuta nella maniglia di trasporto, viene liberata con un pulsante posto nel supporto sinistro della maniglia stessa. L'antenna (Wavemagnet) per onde medie e lunghe e' alloggiata sulla parte superiore dell'apparecchio.

Il portello posteriore nasconde un vero spettacolo: la struttura del mobile in acciaio e lo chassis per l'elettronica e' di alluminio.

Il circuito e' cablato a filo ed i transistor sono collegati agli altri componenti tramite zoccoli. E' visibile il gruppo di sintonia ed e' presente una ulteriore antenna WAVEMAGNET rimovibile ed orientabile.

E poi c'e' l'odore del water-proof...

In conclusione qualche dato tecnico:

...ed un ascoltatore fuori dal comune!

Royal 2000 senza essere Trans-Oceanic

Prodotto dal 1959 al 1965, il Royal 2000 e' il primo ricevitore AM/FM di costruzione statunitense, totalmente equipaggiato con semiconduttori.

Anche se non e' un Trans-Oceanic, si fregia del "Royal" per le sue notevoli performance: notare l'altoparlante ovale mm(180x110).

E' dotato di amplificatore RF per AM ed FM, tre stadi di media frequenza, controllo automatico di frequenza, amplificatore BF con stadio finale push-pull e trasformatori audio in ingresso ed in uscita. Il contenitore, rivestito di leatherette nero, e' molto simile a quello della serie Trans-Oceanic.

Sono particolari le scale di sintonia separate per AM ed FM, ma a movimento contemporaneo. Spicca la coppia di antenne divaricabili "rabbit ear all'americana.

Una curiosita':

Questa e' una pagina del catalogo Zenith dell'epoca che la racconta lunga.

Radio in primo piano, sfondo di auto lussuosa ed annesso equipaggiamento da polo, roba da Paperoni...

E' una rivisitazione della pubblicita' per la Ford Thunderbird del 1958, il sogno di tutti gli americani giovani e vecchi.

La didascalia originale era:

World's most distinctive car - modificata in - World's most distinctive FM/AM radio

Sia per l'alta qualita' che, tanto per cambiare, per l'alto prezzo...

Un po' di tecnica:

Trans-Oceanic Royal 3000

Nel 1963 vede la luce il Royal 3000.

E' il primo Zenith Trans-Oceanic dotato della banda FM (88-108 MHz) ed e' stato prodotto fino al 1971, in due modelli con piccole differenze circuitali:

Royal 3000 (1963-1971) alimentato a 12V da batterie

Royal 3000-1 (1964-1971) dotato di ingresso 12 Volt per alimentatore da rete esterno

Il Royal 3000 prosegue il cammino estetico iniziato dal suo predecessore Royal 1000, di cui condivide mobile ed elementi secondari con alcune lievi differenze nello stemma frontale e nel portello posteriore in plastica scatolata.

E' inutile insistere sulle elevate caratteristiche.

Il Trans-Oceanic e' il Trans-Oceanic.

L'introduzione dei circuiti di sintonia per l'FM implica l'eliminazione della banda dei 13 m, ma sono sempre presenti all'appello le onde medie (broadcasting), le onde lunghe , quattro bande di onde corte per radiodiffusione mondiale e due bande di onde corte a larga copertura di frequenza (bande marine, meterologia, bande tropicali, PTP, stazioni di tempo ecc.) e l'FM.

In posa "sulle ventitre" si nota il pannello posteriore sporgente e l manopola a scomparsa del selettore di banda.

La scala di sintonia e la relativa meccanica, il selettore di banda e le antenne ricalcano quelle del Royal 1000.

Il pannellino con i comandi di volume , tono, commutatore AM/FM/AFC e luce sintonia e' a sviluppo verticale, mentre nel Royal 1000 e' orizzontale.

L'interno e'sempre più compatto, ora c'e' l'FM con la sua dose di circuiti.

Chassis e cablaggio rispettano la tradizione.

Ed il water-proof emana sempre i suoi effluvi...

I dati tecnici del caso:

that's all folks!!!

Trans-Oceanic Royal 7000

E' il 1969 quando viene commercializzato il Royal 7000, il massimo della produzione Zenith Radio Corporation.

Il restyling del mobile, del pannello comandi e soprattutto dell'elettronica caratterizza questo Trans-Oceanic che verra' prodotto fino al 1978, in tre versioni equivalenti, individuate da lievi differenze di copertura di frequenza: Royal 7000 (1969-1970), Royal 7000Y (1971-1972) e Royal D7000Y (1973-1978).

Il Royal 7000 riceve il ricevibile: le onde medie (broadcasting), la banda FM, cinque bande onde corte per radiodiffusione mondiale, due bande onde corte a larga copertura di frequenza (bande marine, meterologia, bande tropicali, PTP, stazioni di tempo ecc.) e la banda VHF marina e metereologica.

Scala di sintonia, selettore di banda ed indice di sintonia scorrevole sono simili ai Royal 1000 e Royal 3000.

Le novita' piu' evidenti sono la maniglia e l'antenna telescopica a scomparsa, il nuovo e pratico sistema di manovra dei portelli, il nonio per il fuso orario, l'alimentazione a batteria e rete, ma quelle piu' appetibili sono la rivelazione SSB, la copertura totale delle onde corte e l'introduzione di una banda VHF per bollettini meteo e servizi civili.

Il Trans-Oceanic e' sempre piu' Trans-Oceanic.

L'antenna per onde medie e lunghe e' costituita da una ferrite esagerata posizionata nel mobile.

Lo spettacolo continua!

L'alloggiamento delle batterie si trova dietro un sub pannello con chiusura a bottone, dove e' contenuto anche il cavo di alimentazione.

Il mobile e' in acciaio e alluminio. Il pannello posteriore, fissato con viti, e' in materia plastica e nasconde un interno carico, carico di...

E' l'ultimo Trans-Oceanic con lo chassis metallico ed il sensazionale cablaggio a filo.

Era ora!

Forse...

Qualche dato:

Trans-Oceanic R7000

1979: e' l'anno in cui viene prodotta la prima serie di questo Trans-Oceanic della Zenith Radio Corporation.

Ben lontani dalle cifre a cinque zeri dei precedenti, dal 1979 al 1981 ne sono stati costruiti 75.000 esemplari, di cui una parte assemblata a Taiwan: R-7000 (1979), R-7000-1(1980) e R-7000-2 (1981).

Voci di corridoio mormorarono dell'evanescente presenza di un fantomatico Royal 8000, rimasto sulla carta e nell'hara hiri della Zenith.

Numeri deprimenti a parte, l'R7000 e' una supereterodina innovativa a singola conversione con frequenza intermedia unica a 10,7 MHz per AM, FM, CW, SSB.

Impiega circuiti integrati e semiconduttori ad effetto di campo.

La circuitazione e' realizzata con schede e moduli interconnessi.

Il Royal R7000 riceve in maniera esagerata le onde medie (broadcasting), onde lunghe, banda FM, VHF, onde corte in dodici bande di cui sei a sintonia continua, esclusa la porzione 10,500-11,000MHz, per via della media frequenza.

Passano gli anni, ma il selettore e' sempre li'!

La scala di sintonia, anche.

Il comando dell'indice di sintonia e' comandato da manopola demoltiplicata o ingranaggi e cinghia di gomma, in funzione del modello.

Due strumentini, uno per l'intensita' del segnale in arrivo ed uno dedicato all'ottimizzazione della sintonia, danno una nota di novita'.

Il pannello abbonda di comandi tradizionali e/o mirati all'SSB, alle VHF e al CW.

Maniglia, antenna telescopica e portelli sono simili al Royal 7000.

Nudo!

Se il lato B del mobile e' molto simile a quello del Royal 7000, il contenuto invece presenta un paesaggio ordinato e razionale fatto di circuiti stampati, moduli, connettori...

L'alimentazione e' a batteria e da rete, entrocontenuta.

L'antenna per onde medie e lunghe e' posizionata nel mobile, in bellavista.

Alcune caratteristiche:

Epilogo, riepilogo, epitaffio

Gli anni '60 hanno visto la sostituzione del modelli a tubi con quelli a stato solido.

Il primato della Zenith, innegabile fin dalla prima produzione a tubi, il"Clipper" del 1942, al Royal 7000, va perdendo colpi.

I produttori europei e giapponesi migliorano i loro ricevitori fino al sorpasso, che puo' essere fatto coincidere con l'uscita del povero R7000 nel 1979.

Conclusione

L' R7000 e' l'ultimo modello della produzione Trans-Oceanic.

Viene realizzato durante la fase discendente della Zenith Radio Corporation.

Il restyling, estetico ed elettronico, non regge alle novita' di GRUNDIG, SONY ed altri.

Entrano prepotentemente sul mercato, radio-ricevitori tecnologicamente superori, dotati di display e sintonia a sintesi digitale.

Moltissimi ZENITH R7000 ultima serie saranno umiliati da una svendita ad un prezzo finale di 50,00 dollari.