Un Classic Color fortunoso

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Ci sono degli eventi che avvengono e basta, innescando una serie di concatenazioni che mai ti aspetteresti.

Vi racconto brevemente quanto accaduto.

Mi telefona mio figlio e mi dice:

"Papà, mi ha telefonato un amico, mi dice che stanno buttando del materiale vario e che lo hanno messo a disposizione per chiunque lo voglia o gli serva, prima di mandare tutto al macero, ti invio delle foto"

Apro le foto, le sfoglio e quasi mi prende un coccolone.

"Papà, li c'è un Classic Color abbandonato, dì al tuo amico di recuperarlo e ce lo andiamo a prendere domani"

"Papà non può e tra massimo due ore chiudono i cancelli"

"Senti, fammi la cortesia esci dall'università ed intanto raggiungilo, io ti vengo a prendere con la macchina"

....a Roma.....alle sei del pomeriggio......andare verso la zona della movida e degli uffici.....infatti ci ho messo più di un'ora per arrivare per percorrere pochi km.

Nel frattempo mio figlio si era trasformato in uno speleologo ed andava alla ricerca di tutto quello che poteva servire a me e, visto che ci stava ed il portabagagli era molto capiente, qualcosa che potesse essere utile anche a lui.

Conclusione, due computer apple recuperati, solo corpo macchina, un pò di muose apple da sistemare e delle chiavette da 1Gb quasi tutte morte.

Ma va bene così, un'avventura banale passata però con mio figlio, speriamo di non rovinarlo con le mie passioni

Non fatevi trarre in inganno dall'immagine, questo è il risultato finale non quello iniziale.

Non accendete mai un Macintosh Classic (e il II e il Color) senza aver prima sostituito tutti i condensatori smd della scheda logica e lavato per bene la stessa scheda, potreste fare più danni di quelli già presenti.

Si parte quindi dall'analisi della scheda logica, per capire i danni causati dalla batteria tampone al litio e dalla fuoriuscita dell'elettrolita dai condensatori.

















Questa volta siamo stati fortunati, la batteria al litio era già stata tolta.

Eliminate dalla scheda, facendo foto o segnandovi la posizione, dei chip su zoccolo e di altri componenti sfilabili.

Si valutano le condizioni di ossidazione dell'elettrolita, per capire la reale quantità di santi da scomodare, poi dritto nella vasca ultratecnologica per la profonda pulizia agli ultrasuoni

Usate un pennello con setole fitte e utilizzatelo con grazia e gentilezza, vedrete che tutto verrà pulito a dovere.

Ora fate asciugare il tempo necessario alla totale asciugatura delle molecole acquifere, se fa caldo fuori al sole, se fa freddo sopra il termosifone, se avete fretta con il phon a debita distanza.

Ora la parte più difficile, la dissaldatura dei condensatori smd e il successivo rimontaggio.
Ho già spiegato per filo e per segno la procedura, su di un Macintosh Classic, questa volta però voglio farvi notare un mio errore, nella speranza che voi possiate invece evitarlo.





Purtroppo ho finito le scorte degli smd per cui ho dovuto improvvisare con gli elettrolitici tht da 100uF 25V più piccoli che avevo.

Ora vi mostro l'errore.
Ricordatevi sempre di coprire le etichette adesive con qualcosa quando utilizzate la stazione ad aria calda per dissaldare i componenti smd da qualsiasi scheda: questo di seguito, purtroppo, l'errore di disattenzione in cui sono incappato.

Ultimo consiglio che potrebbe sembrare un pistolotto: riparate o montate o costruite sempre con serenità d'animo altrimenti....

Si rimontano le rom, le ram, la batteria nuova, si inserisce la scheda logica nell'apposito alloggiamento, si annusa la scheda analogica per sentire se c'è presenza di puzzo di urina felina (non c'è per fortuna), si collega la tastiera con il relativo mouse, di collega il cavo di alimentazione e ci si fa il segno della croce, si prega la propria religione con i propri santi (quelli che si volevano scomodare all'inizio del racconto) e si preme il pulsante di accensione in posizione ON......

....un rassicurante ronzio dalla parte del trasformatore d'alta tensione mi induce altresì a premere il pulsante di accensione sulla tastiera e..... e niente, la morte più assoluta.

Riprovo un paio di volte, cambio tastiera, cambio costellazione per cercare santi e numi olimpici che possano darmi un indizio o un suggerimento ma nulla, nulla di nulla.

Abbattuto ma speranzoso (non è vero ero molto più abbattuto che speranzoso) decido che è il momento di chiedere all'unica entità umana rimasta sul globo terracqueo, anche se dematerializzata e composta di elettroni....."internet".

Ora, nonostante io viva immerso in apparecchiature vintage che non sono notoriamente a dieta di energia elettrica, sarò così magnanimo da riassumervi i risultati di due giorni consecutivi di ricerche nei meandri della rete (in rigoroso ordine sparso):

1) rimuovere la batterie PRAM e lasciarlo spento per tutta la notte. Se la PRAM era danneggiata rimettere una nuova batteria mantiene il danneggiamento;

2) si può provare la logic board di un Classic Color mettendola dentro un Macintosh LC 575. Vedi video youtube,com/@BranchusCreations/ e poi cerca classic color;

3) cortocircuitare il connettore ADB per forzare accensione (controlla piedinatura);

4) controllo tensioni sul connettore hard disk, giallo +12V, rosso +5V;

5) sul connettore della porta scsi DB25 pin 25 è TERM PWR=+5V rispetto al PIN24 =0V;

6) interruttore CUDA per il ripristino (come poi appurato successivamente è un pulsantino nelle vicinanze del chip U7 all'incrocio degli zoccoli della VRAM e della RAM, non presente su questa scheda);

7) scollegare il floppy disk e lo hd per ridurre assorbimento di corrente ed escludere la sezione alimentatrice;

8) togliere la scheda logica ed accendere il color, si deve avviare la ventola, girare hd e fischiare il trasformatore di riga (e sentire il stock della demagnetizzazione del cinescopio aggiungo io);

9) se rimuovi e reinserisci la logic board e il color parte ma alla successiva riaccensione tramite pulsante non si riavvia partendo dallo stand-by, vuol dire che c'è un problema con la batteria PRAM (guasto comune all'epoca dice di provare a spegnere e e riaccendere ripetutamente alimentatore);

10) cortocircuitare i pin del connettore ADB per attivare l'accensione (si ma quali pin potreste pure dirlo);

11) sembra che le schede madri provenienti da un LC550 o LC575 sia compatibili con il color ma non abbiano le stesse dimensioni (quindi il test inverso è possibile con quelle due macchine);

12) www.colourclassicfaq.com per il manualetto di configurazione che vi allego qui;

13) procedura reset PRAM (modalità polpo ON):
tenere premuti i tasti COMMAND+OPTION+P+R e poi premere il pulsante di avvio continuando a tenere premuti quei tasti finchè non sentirai il suono di avvio (chimes) almeno tre volte e poi rilasciare (chi hai chiamato per farti aiutare? ).

Dopo aver raccolto tutte queste informazioni, un giorno, tornando dal turno serale ma con la voglia di provare almeno uno dei consigli trovati, verso le 23:30, quando già tutti dormivano, mi sono chiuso nello sgabuzzino e ho dato fuoco alle polveri (ma che ne sanno i giovani d'oggi cosa voglia dire e da dove proviene questo modo di dire...).

Visto l'orario, vista la stanchezza, vista la voglia di vedere se effettivamente il color funzionava, decido per il test veloce: sfilo la scheda logica ed accendo: si sentono partire ventola e hard disk, nessuna puzza di urina bruciata nell'aria.

Inserisco repentinamente la scheda logica ed il color si spegne.
Andiamo bene andiamo, ma ci può stare anzi, non ho visto fuoco e fiamme

Con le mani congiunte (metaforicamente) accendo il color con il pulsante e.......tà-dà!!!!!!!!!



Sono emozionato.
Spengo la macchina con lo "Smetti" del sistema operativo e provo a riaccendere semplicemente con il pulsante da tastiera e ....... e riparte senza problemi.

Potete immaginare la felicità, la gioia, la serenità di non subire ritorsione da parte dei santi interpellati in questi giorni?

E' ora di andare a dormire, se ne riparlerà domani.

Orbene, sono passati due giorni a causa dei turni di lavoro prima di mettermi di nuovo davanti al Color: vi lascio le immagini ed un video molto romantico di accensione al buio, non dimenticandoci di testare il floppy disk e di sentire se è apparsa la puzza di urina di gatto dalla scheda analogica


Spegnete la luce della stanza ed accendente una candela profumata



Mi raccomando di leggere il manuale trovato in rete per la dissezione del Color e dei problemi con le relative soluzioni dello hw (che vi ho linkato sopra), compresa l'importante sequenza dei trimmer da utilizzare per correggere l'immagine (vista la geometria dell'immagine sono stato costretto a correggerla e ci è voluto molto, vuoi per la mancanza dell'immagine del cinescopio di riferimento, vuoi per lo specchio a muro che servirebbe in questi casi ma, alla fine sono riuscito a squadrare il cerchio ovale



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